Trattamenti per i problemi vescicali

Foto di Marianne, che convive con problemi alla vescica causati dalla sclerosi multipla. Marianne utilizza cateteri intermittenti per gestire questi sintomi.
Marianne | Convivere con la sclerosi multipla

È importante chiedere supporto per gestire i problemi vescicali

Se la sclerosi multipla ha un impatto sulla salute della vescica, ci sono diverse opzioni per riprendere il controllo. L’importante è rivolgersi a un professionista sanitario, che potrà supportarti. All’inizio potrebbero essere indicati cambiamenti nello stile di vita, come modifiche alla dieta o esercizi per allenare la vescica.

 
Esistono ulteriori soluzioni che potrai discutere con il medico. In questo articolo troverai una panoramica di alcuni possibili trattamenti, per offrirti maggiore consapevolezza nel momento in cui affronterai eventuali passi successivi per la gestione dei sintomi legati alla vescica.  

Possibili trattamenti vescicali

I primi passi per gestire una vescica iperattiva potrebbero riguardare l’allenamento della vescica, con gli esercizi di Kegel,1 oppure cambiamenti nelle abitudini alimentari e in alcuni casi si può prevedere l’assunzione di farmaci. Se pensi di avere dei problemi vescicali, rivolgiti al tuo medico, ti aiuterà a individuare il trattamento adeguato, a seconda della tua situazione e dei sintomi che hai manifestato. 

Addestramento vescicale per un migliore controllo della vescica

L’addestramento vescicale è una tecnica comportamentale che può aiutare a riprendere il controllo della vescica. Nel corso del tempo l’addestramento vescicale può aiutarti a controllare l’urgenza di andare in bagno e a controllare lo stimolo di urinare, in modo da prevenire perdite accidentali, acquisendo quindi una maggiore libertà nella gestione dei bisogni. Ci sono diversi approcci che il medico potrebbe suggerire1

Pianifica quando andare in bagno

Prendi nota di quante volte vai in bagno. Puoi aiutarti scrivendolo sul telefono o sul nostro diario vescicale. A questo punto prova ad aumentare leggermente il tempo che passa tra le volte in cui vai in bagno. Per esempio, se ti accorgi che vai in bagno ogni ora, prova ad andare una volta ogni ora e un quarto. Cerca di essere puntuale e di andare il bagno secondo un piano ben preciso. Dopo qualche tempo riuscirai ad andare in bagno meno di frequente. 

Praticare esercizi di Kegel

Gli esercizi di Kegel possono essere indicati sia per gli uomini che per le donne, aiutando a rafforzare i muscoli che si usano per far partire e per fermare il flusso di urina. Si praticano mantenendo la contrazione per 5 secondi e quindi rilassando per altri 5 secondi. Con il tempo è possibile aumentare a 10 secondi il tempo di contrazione e di riposo. Cerca di arrivare a fare 3 serie di 10 contrazioni ogni giorno. 

Modifiche alla dieta e farmaci

Esistono anche cambiamenti nelle abitudini alimentari e opzioni di trattamento farmacologico che possono aiutarti a recuperare il controllo. 

Modifica le abitudini nella dieta e nell’assunzione di liquidi

Se i sintomi vescicali peggiorano, si potrebbe avere la tentazione di bere di meno, ma questo potrebbe avere un impatto sulla salute della vescica.2 Può invece essere utile tenere sotto controllo ogni quanto si beve e ogni quanto si va in bagno, al fine di avere un maggiore controllo. 

Per quanto riguarda il cibo, mangiare alimenti sani e mantenere una dieta bilanciata avrà un effetto positivo sulla salute della vescica e dell’intestino, oltre che sul benessere generale.2

Farmaci antimuscarinici

A molte persone che convivono con la sclerosi multipla vengono prescritti dei farmaci antimuscarinici. Noti anche come anticolinergici, questi medicinali agiscono bloccando i segnali che comunicano al muscolo detrusore di contrarsi. Ciò riduce quindi la sensazione di dover andare in bagno. Vengono assunti dietro indicazione del medico.1

Ulteriori trattamenti per la gestione dei sintomi vescicali

Se i precedenti trattamenti non dovessero aiutarti a ottenere un miglioramento dei sintomi, è opportuno discuterne con il medico o uno specialista per individuare altre opzioni.3

Trattamenti per quando la vescica non riesce a svuotarsi completamente

Se hai riscontrato difficoltà a urinare o ti accorgi di non riuscire a svuotare completamente quando vai in bagno, il cateterismo intermittente è considerato un possibile trattamento per gestire i problemi vescicali. 

Cateterismo intermittente

Un catetere urinario è un tubo cavo che può essere inserito nella vescica per far fuoriuscire l'urina. Ce ne sono di diversi tipi, per esempio autolubrificati, usa e getta, che possono essere utilizzati al bisogno. Una volta svuotata la vescica, il catetere viene rimosso. Vengono prescritti da un professionista sanitario che illustra anche come utilizzarli. 

Se soffri di ritenzione urinaria, il cateterismo intermittente può consentire di scegliere quando svuotare la vescica, ottenendo un maggiore controllo.  

"Il cateterismo mi ha restituito il controllo. Potevo uscire e non dipendevo più dalla mia vescica". 

Marianne | Convive con la sclerosi multipla

Il cateterismo intermittente viene talvolta erroneamente confuso con altre tipologie di trattamento, come i cateteri a permanenza, che vengono lasciati in vescica per un periodo prolungato. Se vuoi saperne di più te ne parliamo in questa pagina: 

Marianne | Convive con la sclerosi multipla

Trattamenti per la vescica iperattiva

Se invece soffrissi di vescica iperattiva, ti potrebbero essere consigliati trattamenti come iniezioni di Botox o stimolazione del nervo tibiale o di quello sacrale.

Iniezioni di Botox ¹˒³

Per trattare l’iperattività della vescica, si può fare ricorso alle iniezioni di tossina botulinica (Botox) nella vescica. Ciò comporta un rilassamento della vescica, evitando contrazioni involontarie dei muscoli. Tuttavia questo trattamento potrebbe avere per alcuni un effetto collaterale, in quanto la vescica potrebbe faticare a svuotarsi completamente. Se la vescica dovesse trattenere urina dopo che si è andati in bagno, potrebbe essere necessario praticare autocateterismo. Il trattamento con la tossina botulinica non è permanente, deve essere ripetuto ogni 6-12 mesi. 

Stimolazione del nervo tibiale o sacrale¹

Un altro trattamento che viene utilizzato in alcuni casi per contrastare l’iperattività della vescica è la stimolazione del nervo tibiale, che può essere somministrata tramite un ago che fornisce stimolazione elettrica o con un elettrodo adesivo. La stimolazione del nervo sacrale comporta invece un piccolo dispositivo elettronico che viene impiantato solitamente al di sotto della pelle nella parte superiore del gluteo. Un sottile elettrodo viene impiantato anche nella parte bassa della schiena e connesso al dispositivo con una batteria. 

Questi trattamenti aiutano a correggere i messaggi che vengono trasmessi dalla vescica al cervello e di conseguenza modificano il comportamento della vescica. Tuttavia è ancora oggetto di dibattito quanto questi trattamenti siano efficaci per le persone con sclerosi multipla.